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Intervento Consigliere Da Col - Consiglio Comunale 27.02.2023

Come previsto dal regolamento del Consiglio Comunale, all'inizio di ogni seduta, la prima mezz'ora è dedicata ad interventi liberi dei/lle consiglieri/e comunali.



Di seguito, l'intervento del nostro Marco Da Col sull' "apertura" dell'Ospedale di Comunità ad Abbiategrasso:


Pochi minuti, giusto il tempo per qualche informazione, per non lasciare cadere l’attenzione sul tema sanità.


A proposito di quelli che dovrebbero essere i nuovi capisaldi della sanità, della cosiddetta medicina di prossimità, la Giunta regionale lombarda deliberava, nell’ottobre 2021, l’approvazione degli interventi sugli edifici di proprietà del SSR, ritenuti idonei a svolgere le funzioni di Casa di Comunità o Ospedale di Comunità, così da arrivare entro il 31 dicembre 2024 a 216 Case della Comunità (CDC) e 71 Ospedali di Comunità (ODC).


Nell’ottica di una attivazione graduale, nel progetto di localizzazione di queste strutture nella nostra ASST (Ovest Milanese) venivano subito individuati 2 distretti per le CDC ( Cuggiono e Magenta) e 1 per l’ ODC (Legnano). Di Abbiategrasso non c’è traccia, ma in compenso molte risorse sarebbero state indirizzate alla riapertura notturna del Pronto Soccorso, o meglio del Punto di Primo Intervento.

Piccola parentesi: a metà gennaio dall’apertura notturna del PPI la media di accessi era di 1 per notte. O abbiamo una popolazione molto sana oppure è consapevole che il PPI non è un PS. Alla fine del semestre di gestione della cooperativa si faranno un po’ di conti, e probabilmente chiuderà.


Soffermiamoci sugli ODC, anche perché al punto 2 del Programma di Mandato del sindaco, tra le numerose azioni da intraprendere, si legge la volontà di “Offrire a Regione Lombardia la massima collaborazione nel percorso di inserimento di un Ospedale di Comunità all’interno dell’Istituto Golgi, [che favorirà un importante intervento di riqualificazione urbana e di promozione delle attività nel centro storico.]”

Ma cosa sono gli ODC? In sintesi “…si collocheranno all’interno della rete territoriale e saranno finalizzati a ricoveri brevi destinati a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica…di norma dotati di 20 posti letto…a gestione prevalentemente infermieristica “ (con la presenza saltuaria di medici del territorio).


Veniamo ai tempi recenti. Il cronoprogramma regionale avanza, anche perché la disponibilità dei fondi del PNRR è legata ai tempi di attuazione dei progetti, e quindi nella Delibera di Giunta [ Documento regionale di programmazione dell’assistenza territoriale] del 15 dicembre 2022 troviamo le tabelle delle CDC e ODC in corso di sviluppo. E finalmente Abbiategrasso c’è.


Bene, forse pochi sanno che da gennaio di quest’anno Abbiategrasso ha il suo ODC. Pare strano che non si porti l’avvenimento alla conoscenza della cittadinanza. Non è forse un altro passo, dopo il PPI notturno, verso la riqualificazione del nostro Ospedale e verso l’incremento dell’offerta sanitaria ai cittadini abbiatensi?


Ma vediamo la strategia per arrivare all’apertura entro il termine del 31 dicembre.

A dicembre al Cantù avevamo 32 letti per i cosiddetti “acuti”, 22 per il Piede diabetico (che ricordo è considerato un reparto di eccellenza regionale, e non solo). La direzione decide di destinare 16 letti ai “subacuti” e 16 letti all’ ODC, che vengono affidati allo stesso personale ospedaliero già sotto organico, [tanto che ai primi di febbraio non era possibile stabilire i turni per coprire numerose notti di guardia] . Quindi bisognava rispettare i tempi di attuazione e, non potendo moltiplicare il personale, si dividono i letti. In pratica i letti per l’ ODC dai 16 previsti diventano 8 (ricordo che il minimo previsto sarebbe di 20), si riducono a 28 i letti destinati agli acuti e soprattutto il reparto di eccellenza, il piede diabetico, passa da 22 a 14 letti [e tre medici del reparto eccellente hanno chiesto il trasferimento. Per evitare questa emorragia c’è stata la proposta di trasferire il Piede diabetico a Magenta (!) altro pezzo che se ne andrebbe…].


Dunque perchè non abbiamo notizie? Forse perché avremmo sotto gli occhi un altro capitolo della sbandierate rivoluzioni in ambito sanitario, che solo sulla carta migliorano una politica inadeguata alla tutela della salute dei cittadini.


Vi ricordiamo che è possibile rivedere e riascoltare gli interventi del Consiglio Comunale nell'apposita sezione del sito del Comune.


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