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LE OSSERVAZIONI SUL PGT DEL GRUPPO CONSILIARE DEL PD

Ambiti di Trasformazione. Previsione delle destinazioni ammissibili.

Genericità e contraddittorietà.

 

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Al Signor Sindaco

Comune di Abbiategrasso

20081 ABBIATEGRASSO

 

 

Oggetto: osservazione al PGT adottato con Delibera di C.C. n. 98 del 15/12/2009.

Ambiti di Trasformazione. Previsione delle destinazioni ammissibili.

Genericità e contraddittorietà.

 

 

I sottoscritti Cerri Giancarlo residente in Abbiategrasso, Via Paolo VI n°6, nato a Corbetta il 12.10.1940, Arrara Pierluigi residente in Abbiategrasso, Piazza Cavour n°7, nato a Abbiategrasso il 28.06.1961, Granziero  Emanuele Pasquale residente in Abbiategrasso, Via Macchaivelli n°34, nato a Abbiategrasso il 31.12.1983, Riboni Giancarlo residente in Abbiategrasso Via Toti n°5, nato ad Abbiategrasso il 13.08.1937

in qualità di Consiglieri Comunali del Partito Democratico,

 

CONSIDERATO

 

che nell’ambito del procedimento di adozione ed approvazione del PGT di Abbiategrasso, sono pervenuti i seguenti pareri e determinazioni ed obbligatori per legge:

1.      in data 21/10/09 prot. n. 38436 Comunicazione n. 95646 del 20/10/0909 avente ad oggetto “Verifica e valutazione del Documento di Piano del PGT Comune di Abbiategrasso, del Rapporto Ambientale e della sintesi non tecnica” della ASL Milano 1 di Parabiago, con il quale è stato espresso il seguente parere: “poiché in alcuni ambiti di trasformazione (es. ATS1, ATS2, ATS2.1 e gli ATU) a destinazione prettamente residenziale vengono ammesse delle funzioni complementari, si richiama l’attenzione della necessità di un’attenta valutazione e conseguente limitazione in termini quali-quantitativi di queste ultimi in quanto alcune tipologie di attività possono determinare l’insorgenza di problemi di compatibilità…”;

2.      che in data 11/12/2009 l’autorità competente per la VAS, d’intesa con l’autorità procedente, (Comune di Abbiategrassso) ha decretato di esprimere “parere positivo circa la compatibilità ambientale del piano a condizione che si ottemperi alle prescrizioni ed indicazioni seguenti: … integrare il capitolo del Documento di Piano relativo agli Ambiti di Trasformazione con dati più precisi in merito alle destinazione d’uso previste e ammissibili negli Ambiti di Trasformazione, con particolare riferimento all’Ambito ATSS3 destinato dal Piano a funzioni sovra locale d’interesse generale e di uso pubblico”;

 

che tali pareri evidenziano per tutti gli AT l’assoluta genericità della previsione di pressoché tutte le funzioni possibili in tali ambiti che, così come stabilito in sede di adozione, vanificano la programmazione urbanistica delle stesse aree lasciando totale carta bianca alla contrattazione tra il privato e il governo della città in merito.

 

CONSIDERATO INOLTRE CHE

 

per gli Ambiti di Trasformazione ATS, ATSS, nel Documento di Piano non vengono specificate le destinazioni d’uso ammissibili o meglio vengono specificate alcune destinazioni in diversi punti del Documento stesso ed in contraddizione tra di loro. Più nel dettaglio, ogni ambito di trasformazione prevede una disciplina specifica di destinazione d’uso ammissibile: ad es. l’ATS3 prevede nel capitoletto “usi e densità” quanto segue: “gli usi previsti in questo ambito di trasformazione produttivo, artigianale compatibile con la residenza (privata, convenzionata, sociale), uffici, commercio di vicinato ed esercizi commerciali ai piedi della residenza, ricettivo, commercio di piccola e media distribuzione, attività d’intrattenimento alla scala urbana, uffici pubblici e sedi pubbliche istituzionali, servizi alla città e alla persona. Sono escluse la localizzazione di industrie insalubri di 1° e 2° classe”; mentre contestualmente, a pag.114 paragrafo 7.3 economie e produttività dello stesso Documento di Piano si prevede che: “solo negli ambiti di trasformazione ATS2 e ATS3, infine, sarà possibile insediare nuove grandi strutture di vendita espresse in forma unitaria con superficie  di vendita non superiore a 15.000 mq… la presenza di esercizi di grandi dimensioni consoliderà il ruolo commerciale di Abbiategrasso rendendo la rete di vendita fortemente attrattiva anche a livello sovra comunale senza destabilizzare il sistema produttivo in essere”.

Così come per gli altri Ambiti di Trasformazione, in cui è evidente la contraddizione tra la previsione quanto all’ambito ATS3 di sole medie strutture di vendita da una parte e la previsione di nuove grandi strutture di vendita (al plurale, ovvero più d’una senza limiti numerici) con superficie ciascuna non superiore a 15.000 mq.

 

 

 

TUTTO CIO’ PREMESSO

 

in accoglimento della presente osservazione, si chiede di modificare il Documento di Piano e di conseguenza il Piano delle Regole così come richiesto anche dai pareri degli Enti sopra citati specificando le destinazioni d’uso ammissibili in tutti gli ambiti di trasformazione in modo puntuale eliminando le contraddizioni esistenti. Più nel dettaglio e conseguentemente all’accoglimento della presente osservazione, si chiede di modificare il Documento di Piano e di conseguenza il Piano delle Regole eliminando da ogni ambito l’ammissibilità di “nuove grandi strutture di vendita” ovvero, in subordine, di specificarne la localizzazione ed il numero.

 

 

 

Abbiategrasso, 15 febbraio 2010

  



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