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Intervento di Claudio Pirola in apertura alla serata del 2 marzo 2010 organizzata dal PD della zona abbiatense-magentino tenutasi ad Abbiategrasso

 

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UNA DISTANZA DA COLMARE

25 kilometri. È una distanza risibile quella che vi è tra Abbiategrasso e Milano Porta Genova. Quanto basta tuttavia per creare un varco enorme tra gente comune, pendolari, società civile da un lato ed Istituzioni dall’altro.

Il malfunzionamento della Ferrovia ha suscitato – e continua a suscitare - proteste da più parti.

È mai possibile che non si possa trovare una soluzione idonea a questo annoso problema?

È la domanda che si è posto il COMITATO PENDOLARI, nel corso di una recente assemblea pubblica e che questa sera ancora offrirà una propria testimonianza.

Ed è la stessa domanda che da quando è nato si pone il PD locale.

 

LA SERATA

Chiariamo subito che questa serata che abbiamo voluto organizzare in merito ai Trasporti non è casuale e tanto meno strumentale.

L’impegno del PD al riguardo non è infatti occasionale. Sin da quanto è stato costituito in Abbiategrasso, circa 2 anni fa, ha considerato il trasporto in generale e più in particolare il trasporto su ferro come una delle priorità a cui dedicarsi.

Da subito ha attivato contatti stabili con

-         Regione Lombardia

-         Comitato Pendolari

svolgendo un’azione di puntuale informazione mediante:

-         il nostro sito www.pdabbiategrasso.it , che ha da subito creato una sezione dedicata ed in costante aggiornamento

-         un giro crescente di e-mail

-         i contatti personali

Il PD ha attivato nel contempo una doverosa azione di denuncia. Al riguardo si ricorderanno:

-         diversi volantini, divulgati già nel dicembre 2008

-         numerosi comunicati stampa, ripresi dalla stampa locale

-         lettere direttamente indirizzate all’Assessore Regionale Cattaneo, senza risposta

Ma, soprattutto, non è mancata la fase della proposta sottoposta direttamente al Signor Sindaco di Abbiategrasso, articolata in diverse azioni:

-         promozione di un raccordo istituzionale tra i vari Comuni insiti sull’asse della Ferrovia ai fini di una più efficace azione sinergica nei confronti di Enti ed Istituzioni preposti. Proposta caduta nel vuoto. Il PD, da parte sua, ha provveduto nel contempo ad organizzare un raccordo stabile tra i vari coordinatori di circolo del PD stesso e rappresentanti di area nelle Istituzioni;

-         strutturazione e supporto di un’azione legale a favore dei pendolari, come peraltro è avvenuto in alcuni Comuni (alcuni di centro-destra);

-         promozione di incontri pubblici tra Trenitalia, RFI e Regione Lombardia per mettere ciascuno di fronte alle proprie responsabilità pubbliche.

 

NULLA DI FATTO

Ad oltre un anno di distanza da queste proposte – e soprattutto dopo 15 anni di governo Formigoni – nulla di tutto questo con i risultati che sono evidenti agli occhi di tutti:

-         la Stazione di Albairate non offre alcun valore aggiunto. Anzi… è una tristezza ammirare in transito da Abbiategrasso la desolazione di un enorme parcheggio mangia-territorio illuminato a giorno con indicibile spreco di energia e con solo 5-7 auto parcheggiate;

-         i treni continuano ad essere sempre più in ritardo e fatiscenti. Dove sono finite le promesse di una maggior frequenza? Nessuno ha pensato che fosse necessario prevedere  risorse finanziarie a favore della linea Milano-Mortara, soprattutto dopo l’apertura della stazione di Albairate, per dare veramente quel valore aggiunto promesso e che tutti si attendevano?

-         Le situazioni di pericolo si moltiplicano: porte che si aprono in corsa, treni che ripartono senza permettere a tutti i pendolari di scendere (specialmente se si ha la bici al seguito) scarsissimi controlli a bordo;

-         Sovraffollamento.

 

CHE FINE HANNO FATTO LE PROMESSE DI

-         SINDACO ALBETTI?

-         ASESSORE CATTANEO?

-         GOVERNATORE FORMIGONI?

 

Non vi sono fondi, dicono. Alcune domande sorgono allora spontanee:

-         che ne è dei 400 milioni di Euro stanziati per la nuova Sede della Regione Lombardia, un’ulteriore colata di cemento che evidenzia quanto distante sia la politica del PALAZZO rispetto alla vita di tutti i giorni di milioni di pendolari che non scelgono il treno per piacere ma per necessità? Era questa una priorità?

-         Che ne è dello stanziamento spropositato di 4 miliardi di Euro per il piano di salvataggio Alitalia – fortemente voluto dalla Lega Nord - quando vi era già un accordo in tasca convenientissimo con Air France grazie al governo Prodi?

2 esempi che la dicono lunga sull’incapacità di una visione da parte di chi è al potere da troppi lunghi anni.

 

NOI QUESTA SERA RILANCIAMO PROPOSTE

Lo faremo con

-         Filippo PENATI Candidato Presidente alla Regione Lombardia

-         Francesco PRINA, Consigliere Regionale, esperto di mobilità sostenibile

che abbiamo il privilegio di avere qui con noi.

 

Il nostro obiettivo è accorciare le distanze tra LA POLITICA DI PALAZZO e le NECESSITA’ VERE DEI CITTADINI offrendo un’alternativa credibile e concreta ai disagi di milioni di persone che quotidianamente viaggiano su mezzi pubblici inadeguati. In altre parole, ridare valore ad un’azione politica che si senta veramente vicina alla gente comune che chiede dignità e non pensi solo a salvaguardare i propri lussuosi interessi di circostanza.

E la Vostra calorosa risposta al nostro invito di questa sera ne è da un lato la testimonianza di un interesse vero alle problematiche che andremo a trattare e dall’altro un incentivo a spingerci nel continuare sulla strada intrapresa.

 

Grazie e Buona serata.

 

Claudio Pirola, Pendolare, Coordinatore PD Circolo di Abbiategrasso, Cassinetta di Lugagnano, Morimondo

 

 
         

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