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UNA DISTANZA DA COLMARE
25 kilometri. È una distanza risibile quella che vi è tra
Abbiategrasso e Milano Porta Genova. Quanto basta tuttavia per
creare un varco enorme tra gente comune, pendolari, società
civile da un lato ed Istituzioni dall’altro.
Il malfunzionamento della Ferrovia ha suscitato – e
continua a suscitare - proteste da più parti.
È mai possibile che non si possa trovare una soluzione
idonea a questo annoso problema?
È la domanda che si è posto il COMITATO PENDOLARI, nel
corso di una recente assemblea pubblica e che questa sera ancora
offrirà una propria testimonianza.
Ed è la stessa domanda che da quando è nato si pone il PD
locale.
LA SERATA
Chiariamo subito che questa serata che abbiamo voluto
organizzare in merito ai Trasporti non è casuale e tanto meno
strumentale.
L’impegno del PD al riguardo non è infatti occasionale. Sin
da quanto è stato costituito in Abbiategrasso, circa 2 anni fa,
ha considerato il trasporto in generale e più in particolare il
trasporto su ferro come una delle priorità a cui dedicarsi.
Da subito ha attivato contatti stabili con
-
Regione
Lombardia
-
Comitato
Pendolari
svolgendo un’azione di puntuale
informazione mediante:
-
il nostro
sito www.pdabbiategrasso.it , che ha da subito creato una
sezione dedicata ed in costante aggiornamento
-
un giro
crescente di e-mail
-
i contatti
personali
Il PD ha attivato nel contempo una doverosa azione di
denuncia. Al riguardo si
ricorderanno:
-
diversi
volantini, divulgati già nel dicembre 2008
-
numerosi
comunicati stampa, ripresi dalla stampa locale
-
lettere
direttamente indirizzate all’Assessore Regionale Cattaneo, senza
risposta
Ma, soprattutto, non è mancata la fase della proposta
sottoposta direttamente al Signor Sindaco di Abbiategrasso,
articolata in diverse azioni:
-
promozione di
un raccordo istituzionale tra i vari Comuni insiti sull’asse
della Ferrovia ai fini di una più efficace azione sinergica nei
confronti di Enti ed Istituzioni preposti. Proposta caduta nel
vuoto. Il PD, da parte sua, ha provveduto nel contempo ad
organizzare un raccordo stabile tra i vari coordinatori di
circolo del PD stesso e rappresentanti di area nelle
Istituzioni;
-
strutturazione e supporto di un’azione legale a favore dei
pendolari, come peraltro è avvenuto in alcuni Comuni (alcuni di
centro-destra);
-
promozione di
incontri pubblici tra Trenitalia, RFI e Regione Lombardia per
mettere ciascuno di fronte alle proprie responsabilità
pubbliche.
NULLA DI FATTO
Ad oltre un anno di distanza da queste proposte – e
soprattutto dopo 15 anni di governo Formigoni – nulla di tutto
questo con i risultati che sono evidenti agli occhi di tutti:
-
la Stazione
di Albairate non offre alcun valore aggiunto. Anzi… è una
tristezza ammirare in transito da Abbiategrasso la desolazione
di un enorme parcheggio mangia-territorio illuminato a giorno
con indicibile spreco di energia e con solo 5-7 auto
parcheggiate;
-
i treni
continuano ad essere sempre più in ritardo e fatiscenti. Dove
sono finite le promesse di una maggior frequenza? Nessuno ha
pensato che fosse necessario prevedere risorse finanziarie a
favore della linea Milano-Mortara, soprattutto dopo l’apertura
della stazione di Albairate, per dare veramente quel valore
aggiunto promesso e che tutti si attendevano?
-
Le situazioni
di pericolo si moltiplicano: porte che si aprono in corsa, treni
che ripartono senza permettere a tutti i pendolari di scendere
(specialmente se si ha la bici al seguito) scarsissimi controlli
a bordo;
-
Sovraffollamento.
CHE
FINE HANNO FATTO LE PROMESSE DI
-
SINDACO
ALBETTI?
-
ASESSORE
CATTANEO?
-
GOVERNATORE FORMIGONI?
Non vi
sono fondi, dicono.
Alcune domande sorgono allora spontanee:
-
che ne è dei
400
milioni di Euro
stanziati per la nuova Sede della Regione Lombardia, un’ulteriore
colata di cemento che evidenzia quanto distante sia la politica
del PALAZZO rispetto alla vita di tutti i giorni di milioni di
pendolari che non scelgono il treno per piacere ma per
necessità? Era questa una priorità?
-
Che ne è
dello stanziamento spropositato di
4 miliardi
di Euro
per il piano di salvataggio Alitalia – fortemente
voluto dalla Lega Nord - quando vi era già un accordo in tasca
convenientissimo con Air France grazie al governo Prodi?
2 esempi che la dicono lunga sull’incapacità di una visione
da parte di chi è al potere da troppi lunghi anni.
NOI QUESTA SERA RILANCIAMO PROPOSTE
Lo faremo con
-
Filippo
PENATI Candidato Presidente alla Regione Lombardia
-
Francesco
PRINA, Consigliere Regionale, esperto di mobilità sostenibile
che abbiamo il privilegio di avere qui con noi.
Il nostro obiettivo è accorciare le distanze tra LA
POLITICA DI PALAZZO e le NECESSITA’ VERE DEI CITTADINI offrendo
un’alternativa credibile e concreta ai disagi di milioni di
persone che quotidianamente viaggiano su mezzi pubblici
inadeguati. In altre parole, ridare valore ad un’azione politica
che si senta veramente vicina alla gente comune che chiede
dignità e non pensi solo a salvaguardare i propri lussuosi
interessi di circostanza.
E la Vostra calorosa risposta al nostro invito di questa
sera ne è da un lato la testimonianza di un interesse vero alle
problematiche che andremo a trattare e dall’altro un incentivo a
spingerci nel continuare sulla strada intrapresa.
Grazie e Buona serata.
Claudio
Pirola, Pendolare, Coordinatore PD Circolo di Abbiategrasso,
Cassinetta di Lugagnano, Morimondo
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