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INAUGURATA LA
NUOVA STAZIONE FERROVIARIA ALBAIRATE – VERMEZZO
La nuova stazione ferroviaria è già in funzione dal giorno
di S.Ambrogio ma è circa due settimane dopo che viene inaugurata
dal Sindaco di Albairate ,Luigi Tarantola, dal Vice Sindaco di
Vermezzo, Giuseppe Lo Sciuto, da altre diverse autorità locali
limitrofe fra le quali il Sindaco di Abbiategrasso,
rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia di
Milano , di RFI e spero di non aver dimenticato alcuno.
La mattinata è gelida e bordi delle strade e marciapiedi
ad Abbiategrasso sono coperti da uno strato di neve, alcuni
tratti sono pericolosamente ghiacciati. Nella stazione
ferroviaria di Abbiategrasso la biglietteria è chiusa, la gente
infreddolita attende il treno con la paura che da un momento
all’altro l’altoparlante annunci il ritardo o la soppressione
del treno. Ho chiesto informazioni per raggiungere con l’auto la
nuova stazione, mi è stato risposto : non so,non voglio
sapere,non m’interessa. Non mi ha fatto piacere, ma è
comprensibile visto che gli abbiatensi attendono dal lontano
1962 lo sdoppiamento del binario per avere collegamenti e
puntualità migliori.
Ad ogni modo avute le informazioni raggiungo la nuova
stazione in località Cascina Bruciata di Albairate oggi
ribattezzabile Cascina Ghiacciata. Non è Albairate non è
Vermezzo e men che meno Abbiategrasso, questo mi fa pensare che
in un prossimo futuro altro terreno agricolo potrebbe essere
immolato per fare spazio a nuove colate di cemento per integrare
la stazione in un contesto cittadino, è possibile?
Nessuno mi aveva detto che per l’inaugurazione gli stivali
di gomma erano di rigore ma per fortuna sono stato previdente.
Le persone sono già assiepate intorno ai gazebo del rinfresco
alla ricerca di un caffè bollente, lo storico Corpo Musicale
Albairatese attende intirizzito il suo tempo e qualche Sindaco
salito anticipatamente sul palco batte ritmicamente i piedi ma
per il freddo. Intorno alle h.11.00 il Sindaco di Albairate
,Luigi Tarantola dà il via al protocollo, la banda prova con un
impegno encomiabile a riscaldare l’atmosfera per poi lasciare il
passo agli interventi delle autorità che raramente sono stati
così contenuti.
Per concludere, la nuova stazione ferroviaria Albairate –
Vermezzo è un fatto concreto, orgoglio delle due cittadine che
potranno migliorare il collegamento con l’area metropolitana e
speriamo che serva a togliere un po’ di auto dalle strade. Il
libro dei sogni e delle promesse è stato aperto: più treni, uno
ogni 15 minuti, più puntualità, carrozze decorose, un sistema
integrato di collegamento. Una stoica rappresentante dei
pendolari Nunzia Fontana ha chiesto la parola per dire che
piuttosto che niente vanno bene anche treni di seconda mano
purchè arrivino davvero e siano puliti. Per favore date un
Ambrogino ai pendolari,lo meritano, fosse solo per la loro
pazienza infinita. Ma Abbiategrasso? Il Sindaco c’era ma non ha
parlato, arriverà il doppio binario? Potranno in un prossimo
futuro i pendolari abbiatensi dedicare più spazio alla famiglia,
al tempo libero e meno ai trasporti? Per ora, per loro il libro
dei sogni sembra fermo all’anno 1962.
Sei giorni a Natale, il nastro è stato tagliato, il
silenzio su Abbiategrasso lascia per ora aperta la porta alla
speranza, mi avvio all’auto che nel frattempo si è ricoperta di
un leggero velo di ghiaccio. Non ricordo più chi mi aveva detto
che si poteva arrivare in bicicletta.
benedetto
pirillo |
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