-
Trenitalia ha descritto il contesto della Lombardia in relazione
alla creazione della nuova Società, nonché alle trattative per la
stipula del contratto di servizio; in maniera particolare è stata
evidenziata l’importanza degli impegni sottoscritti tra i diversi
attori nell’ottica del reperimento di maggiori risorse sia per il
finanziamento del servizio (corrispettivo erogato dalla Regione a
Trenitalia) che per il finanziamento in acquisto/rifacimento del
materiale rotabile.
- In
tema di offerta commerciale Trenitalia ha confermato
l’inalterabilità dell’offerta con il cambio orario di dicembre. Il
raddoppio, in linea con lo stato avanzamento lavori previsto,
consentirà un miglioramento degli standard di affidabilità e
consentirà di intervenire su almeno un paio di tracce oggi non
gradite per il tempi di sosta a Gaggiano e Corsico per incrocio.
Precisamente, benché non si abbia ancora la traccia definitiva, si
prevede l’eliminazione della fermata di Gaggiano del 2675 (la
traccia è fluidificata per merito del raddoppio) e la revisione del
10529 nell’ottica di eliminare la sosta a Corsico, anche questo reso
possibile dai lavori di raddoppio. Per l’attivazione delle nuove
fermate, Trenitalia manifesta la propria intenzione di non
effettuare su queste servizio viaggiatori con il prossimo cambio
orario di dicembre 2009. Infatti, si rischierebbe, non modificando
sostanzialmente il modello di esercizio e nemmeno le tracciature dei
treni, di vanificare i benefici del raddoppio. Trenitalia, ritiene,
invece che questa operazione debba essere condotta solo a valle
della individuazione del nuovo modello di offerta attraverso cui
identificare i servizi “diretti” a servizio delle località più
distanti ed i servizi “suburbani” a servizio delle località a
vocazione metropolitana. L’ipotesi del prolungamento del servizio
della S9 da Milano S.Cristoforo fino ad Albairate è valutata con
orizzonte minimo di giugno 2010 in relazione allo stato avanzamento
lavori sull’infrastruttura che continueranno ad interessare la
direttrice anche nei primi mesi del 2010, nonché alle indicazioni
che verranno esplicitate da Regione Lombardia.
Allo stesso modo Trenitalia esclude la
chiusura della stazione di Milano Porta Genova da dicembre 2009
individuando, comunque, in Milano Rogoredo la stazione alternativa
di attestamento per la direttrice. Per il cambio orario di dicembre
2009 Trenitalia prende, quindi, atto anche delle richieste formulate
dal Comitato relativamente alla revisione delle tracce del 2675 e
del 10529. In maniera specifica, il treno 2675 è previsto in
partenza alle 18.02 (anziché alle 17.57) e non effettuerà più la
sosta per incrocio/servizio viaggiatori a Gaggiano, recuperando di
fatto quel perditempo. Il 10529 è un treno “a sistema” per cui
l’eliminazione delle soste per incrocio a Vigevano e Corsico non
riesce comunque a produrre, per ora, una variazione dei tempi di
percorrenza. Ad ogni modo faremo seguito con gli orari non appena
consolidati.
- In
tema di pulizie Trenitalia ha dato l’aggiornamento sulla situazione
dei nuovi appalti con particolare riferimento al lotto in cui è
ricompresa la Milano-Mortara. I tempi del ricambio sono previsti
non prima del mese di novembre 2009.
- Altro
argomento di discussione è lo stato del materiale rotabile;
Trenitalia ha dichiarato che entro il primo semestre del 2010 tutte
le 7 composizioni impiegate (oggi sono 4) per garantire il servizio
sulla Milano-Mortara saranno oggetto di intervento di grande
manutenzione.
- Un
focus particolare è stato fatto sul tema delle porte. Trenitalia ha
fornito elementi conoscitivi sia sul fenomeno delle porte chiuse
(0,8% del totale delle porte di cui è dotato complessivamente il
materiale rotabile della Lombardia) che su alcuni episodi critici
avvenuti di recente sulla direttrice. Nel ribadire l’assoluta
sicurezza intrinseca del trasporto Trenitalia ha posto l’accento sui
fenomeni di vandalismo a cui è soggetto il materiale (furti di
martelletti, spiombature dei meccanismi di apertura delle porte,
utilizzo improprio del freno di emergenza, apertura indebita dei
rubinetti esterni di controllo delle porte).
- Il
Comitato ha segnalato anche il degrado nelle condizioni di sicurezza
sia a terra che a bordo. Trenitalia ha colto l’occasione per
comunicare che si stanno concretizzando proprio in queste ore delle
iniziative straordinarie di presenziamento di alcuni tra gli
impianti più delicati per la Lombardia. Uno di questi è proprio
Milano Porta Genova.
- Altra
criticità segnalata ha riguardato il cattivo stato delle
obliteratrici sulla direttrice, la totale assenza delle stesse nella
stazione di Trezzano, la scarsa presenza/controlleria a bordo treno
da parte del personale di scorta con particolare riferimento ad
alcuni.
- Una
maggiore attenzione viene richiesta sul tema dell’informazione al
pubblico, soprattutto sonora; RFI spiega che i lavori stanno
interessando anche gli apparati di diffusione con evidente attesa di
miglioramento. Attenzione la si sta ponendo anche per la
sensibilizzazione del personale addetto alla erogazione
dell’informazione stessa, soprattutto in ipotesi di circolazione
perturbata.
-
Relativamente ai prossimi passi Trenitalia ha dichiarato che non
appena in possesso delle tracce relative ai treni oggetto di
particolare interesse da parte del Comitato, avrà cura di
trasmetterle allo stesso. Un prossimo incontro può essere previsto
entro il mese di febbraio 2010 per fare il punto sulle prossime
modifiche di offerta per la direttrice (nuovo modello di esercizio e
relative tempistiche).
Rimango a
disposizione per ogni necessità e sarà mia cura lasciarvi un
ulteriore riferimento in mia assenza.
Buona serata.
Tiziana Pianezze
Trenitalia S.p.A.
Divisione Passeggeri Regionale
Direzione Regionale Lombardia - Responsabile U.O. Commerciale