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Egregio Assessore Cattaneo,
Sono un pendolare della linea ferroviaria Milano-Mortara
con abbonamento annuale da quando, 6 anni fa, ho deciso di trasferirmi
con grande soddisfazione di tutta la mia famiglia ad Abbiategrasso.
Tutto bello qui. Ma c’è un problema: il treno. Notoriamente fatiscente,
sporco, senza adeguati controlli e puntualmente in ritardo.
Con rassegnazione mi sono presentato anche quest’anno allo
sportello della stazione di Abbiategrasso per ottenere il rimborso per
l’anno 2008 motivando, come suggeritomi, “…per mancato rispetto
standard di affidabilità”.
Compilo, registro, controfirmo, consegno, aspetto. Dopo
mesi mi viene recapitata una lettera di Trenitalia (cfr. allegato) che
certifica il mio “meritato” compenso: €uro 3,15 (trevirgolaquindici)
a totale risarcimento per i disagi subiti nel corso di tutto il 2008.
Il che corrisponde, a semplici conti fatti ed in considerazione dei
giorni in cui ho viaggiato, ad un rimborso di € 0,0008 per ogni
minuto di ritardo (ho tenuto i conti, Signor Assessore). €uro zero(e
1!)virgolazero(e 2!)zero(e 3!)zero(e 4!)otto di rimborso: è questo che
valgono i miei disagi di un anno?
Lei mi dirà: che c’entra in tutto questo la Regione
Lombardia, di cui Lei è Assessore ai Trasporti?
Suvvia, la storia la conosce bene, Signor Assessore. Tant’è
che lo scorso 30 gennaio decise di prendere il treno (quello delle 8.20
da Abbiategrasso, come per caso) per Milano e poté verificare Lei stesso
le condizioni disagevoli a cui sono soggetti i pendolari
quotidianamente.
Promesse. Fece promesse con comunicati stampa, interviste.
Onorevoli Signori si mossero a Suo sostegno ed il Sindaco di
Abbiategrasso – pure lui su quel famoso treno dei desideri – non
Le fece mancare il suo appoggio neppure nel corso di una tanto affollata
quanto civile assemblea pubblica di Pendolari programmata da tempo e che
si tenne la sera stessa (per una volta la coincidenza ha
funzionato, Signor Assessore, Signor Sindaco). Promesse dicevamo. Ma:
- Come
mai non è ancora stato firmato il contratto di servizio? Ricordo male o
è scaduto da oltre un anno e mezzo?
- È
consapevole che le condizioni del materiale rotabile e delle carrozze
sono in stato di progressivo e pericoloso degrado? Ha viaggiato su certi
treni a certe ore d’estate? E durante le buie e fredde sere d’inverno?
Si è sentito a suo agio?
- Lei
sa che alcuni ragazzi ieri, 29/09/09, per poco non sono volati fuori da
un treno in corsa a San Cristoforo, rischiando la vita, a causa di una
porta che si è inspiegabilmente ed improvvisamente aperta? Sa che non è
la prima volta? La sicurezza non è un diritto?
- Come
ci spiega che, col raddoppio da Albairate, non verranno predisposti
nuovi treni sulla Linea? Non Le sembra una presa in giro? E la stazione
di Abbiategrasso, che fine farà?
- Infine,
che considerazione ha della gente che tutti i giorni deve anticipare
l’orario del proprio treno per sperare di giungere puntuale al lavoro?
Credo che, con il crescere dei disservizi, il Suo debito in
qualità di Assessore sia aumentato nei confronti dei Cittadini di
Abbiategrasso. I prossimi fatti concreti – non le promesse, Signor
Assessore – mi auguro possano valere più di € 3,15 (danno morale e
biologico esclusi, per la miseria!).
ArrivederLa al prossimo viaggio, Signor Assessore.
Possibilmente sul treno delle 7.17 o delle 7.39
Claudio PIROLA
- Pendolare di
Abbiategrasso
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