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Osservatorio
L'ALT(R)A VELOCITA'
di Claudio Pirola
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Abbiategrasso,
Marzo 2009
La situazione dei pendolari della linea Milano Mortara, come è
stato denunciato a più riprese dal PD di Abbiategrasso, è
diventata insostenibile in questi ultimi mesi.
Martedì, il treno diretto che sarebbe dovuto partire alle
8.20 da Abbiategrasso ha accumulato un ritardo spaventoso, giungendo
a Porta Genova
un’ora
e un quarto più tardi. Cioè alle 9.35.
Mercoledì, tra soppressioni e ritardi, il treno per Milano
che sarebbe dovuto partire alle 7.17 è arrivato con 50 minuti
di ritardo. La soppressione del treno delle 7.39 e l’ulteriore
ritardo annunciato di quello delle 7.56 hanno fatto il resto, creando
un sovraffollamento indicibile e lasciando a piedi una buona parte
dei passeggeri. E ciò a causa anche di una ulteriore beffa:
come spessissimo succede, una carrozza risultava chiusa!
Ora ci si domanda: dov’è la Regione Lombardia, che
ha poteri e precise responsabilità al riguardo? Con quale
autorevolezza? Quanto contano le loro parole? Che idee concrete
hanno per risolvere i problemi e restituire uno stato di dignità
alle migliaia di pendolari che settimanalmente usufruiscono del
trasporto pubblico ferroviario?
Il PD continuerà con insistenza a fare pressioni presso gli
Enti interessati affinchè la situazione venga riportata ad
un livello di civiltà, ed auspica che i pendolari possano,
nel contempo – come preteso anche dal gruppo unico del PD
in Comune ed originariamente non previsto da Centro Destra e Lega
Nord - essere anche istituzionalmente sostenuti per fare tutte
le richieste di risarcimento che a vario titolo i pendolari riterranno
di avanzare, in qualità di danneggiati.
Milano-Bologna (km 210): 66 minuti
Abbiategrasso-Milano (km 25): 66 minuti
Pare
grottesco, ma le cronache riportano che per recarsi da Abbiategrasso
a Milano in treno si sia impiegato più o meno lo stesso tempo
che andare da Milano a Bologna (circa 200 chilometri in più…).
Mentre
aumenta la velocità per pochi, i tanti pendolari della linea
Milano-Mortara sono costretti, ogni giorno, a vivere disagi come
mai prima d’ora a causa di treni in costante ritardo, mancanza
di controlli a bordo, sovraffollamento nelle carrozze, armamento
ferroviario in totale precarietà, vetture sporche e obsolete
(alcune spesso chiuse).
E per il futuro: progetto di raddoppio in grave ritardo e mancanza
di decisioni organiche rispetto all’ubicazione della nuova
stazione di Abbiategrasso.
Regione Lombardia e Comune di Abbiategrasso cosa stanno concretamente
facendo – al di là di scontate solidarietà –
per risolvere i problemi quotidiani di migliaia di pendolari?
Con quale autorevolezza?
Con quali risultati?
Che fine hanno fatto le promesse elettorali di Centro-destra e Lega
Nord?
Claudio Pirola.
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