> Speciale Ferrovia
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MILANO-BOLOGNA – km 210 – 66 minuti
ABBIATEGRASSO-MILANO - km 25 – 66 minuti
di
Claudio Pirola, pendolare, portavoce del PD di
Abbiategrasso-Morimondo-Cassinetta
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Pare grottesco, ma le cronache riportano che per recarsi da
Abbiategrasso a Milano in treno si sia impiegato più o meno lo stesso
tempo che andare da Milano a Bologna (circa 200 chilometri in più…).
Mentre aumenta la velocità per pochi, i tanti pendolari della linea
Milano-Mortara
sono costretti, ogni giorno, a vivere disagi come mai prima d’ora a
causa di: -Treni in costante ritardo -Mancanza di controlli a bordo
-Sovraffollamento nelle carrozze -Armamento ferroviario in totale
precarietà -Vetture sporche e obsolete (alcune spesso chiuse) E per il
futuro: -Progetto di raddoppio in grave ritardo -Mancanza di decisioni
organiche rispetto all’ubicazione della nuova stazione di Abbiategrasso
Regione Lombardia e Comune di Abbiategrasso cosa stanno concretamente
facendo – al di là di scontate solidarietà – per risolvere i problemi
quotidiani di migliaia di pendolari? Con quale autorevolezza? Con quali
risultati? Che fine hanno fatto le promesse elettorali di Centro-destra
e Lega Nord?
dicembre 2008 |
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L'alt (r) a velocità
di
Claudio Pirola, pendolare, portavoce del PD di
Abbiategrasso-Morimondo-Cassinetta
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La situazione dei pendolari
della linea Milano Mortara -come è stato denunciato a più riprese dal PD
di Abbiategrasso è diventata insostenibile in questi ultimi mesi .Martedì,
il treno diretto che sarebbe dovuto partire alle 8.20 da Abbiategrasso
ha
accumulato un ritardo spaventoso, giungendo a Porta Genova un’ora e un
quarto più tardi. Cioè alle 9.35. Mercoledì, tra soppressioni e ritardi,
il treno per Milano che sarebbe dovuto partire alle 7.17 è arrivato con
50 minuti di ritardo. La soppressione del treno delle 7.39 e l’ulteriore
ritardo annunciato di quello delle 7.56 hanno fatto il resto, creando un
sovraffollamento indicibile e lasciando a piedi una buona parte dei
passeggeri. E ciò a causa anche di una ulteriore beffa: come spessissimo
succede, una carrozza risultava chiusa! Ora ci si domanda: dov’è la
Regione Lombardia, che ha poteri e precise responsabilità al riguardo?
Con quale autorevolezza? Quanto contano le loro parole? Che idee
concrete hanno per risolvere i problemi e restituire uno stato di
dignità alle migliaia di pendolari che settimanalmente usufruiscono del
trasporto pubblico ferroviario? Il PD continuerà con insistenza a fare
pressioni presso gli Enti interessati affinchè la situazione venga
riportata ad un livello di civiltà, ed auspica che i pendolari possano,
nel contempo – come preteso anche dal gruppo unico del PD in Comune ed
originariamente non previsto da Centro Destra e Lega Nord - essere
anche istituzionalmente sostenuti per fare tutte le richieste di
risarcimento che a vario titolo i pendolari riterranno di avanzare, in
qualità di danneggiati.
Abbiategrasso, marzo 2009 |
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MILANO-MORTARA:LE PROMESSE MANCATE
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Treni sporchi, ritardi,
mancanza di controlli, materiale rotabile fatiscente: ma per il centro
destra + lega nord va bene così. La mozione di censura nei confronti
dell’assessore Cattaneo presentata dal PD è stata respinta dalla
maggioranza. Quanto alla Milano-Mortara, a nulla sembrano servire le
proteste di migliaia di pendolari. Che fine hanno fatto le promesse
dell’assessore Cattaneo e del sindaco Albetti in viaggio sul treno delle
otto e venti di un paio di mesi fa con tanto di televisioni al seguito ?
E gli impegni presi nel corso delle diverse assemblee dei pendolari ? Al
di la delle chiacchiere, come pensano concretamente di poter risolvere
il problema ? Come mai la Regione Lombardia non ha ancora firmato, con
14 mesi di ritardo, il contratto di servizio con FS ? E la lena nord, a
parole pronta a difendere gli interessi del popolo, come mai ha protetto
e coperto una volta di più l’assessore di fronte alla mozione di censura
del PD? Quali sono gli interessi in gioco ? Per di più un’ulteriore
beffa: una volta che il raddoppio da Albairate a Milano sarà ultimato,
non verranno messe a disposizione nuove carrozze, con la conseguenza che
il presunto vantaggio atteso da decenni – almeno per una tratta del
tutto parziale – rischierà di essere vanificato da un materiale rotabile
obsoleto e consumato da decenni di inefficienza. Riteniamo che
l’atteggiamento dimostrato dal centro destra e lega nord al riguardi sia
di massima irresponsabilità. Per parte nostra abbiamo incontrato
settimana scorsa in regione il consigliere del PD Stefano Tosi, preposto
all’area trasporti, e l’ingegnere Alessia Manfredini, sua stretta
collaboratrice, che terranno prossimamente un incontro ad Abbiategrasso.
Abbiategrasso, marzo 2009 |
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