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Il 27 gennaio 1945, alle ore 15.00 l’“Armata
Rossa” liberava il campo di sterminio di Auschwitz

AUSCHWITZ E’ UN LUOGO
SI DICE LUOGO DELLA MEMORIA
MA
AUSCHWITZ C’E’ STATO!!
IERI, OGGI,
DOMANI…?
Oggi è
ancora una presenza, non releghiamola al passato.
Cogliere
oggi le logiche che l’hanno generato e combatterle nel presente
significa non permettere all’orrore di distruggere il futuro!
Ricordare il Giorno della Memoria, i tragici
fatti accaduti negli anni più bui della nostra storia è doveroso,
sia nei confronti del sacrificio della vita da parte di milioni di
persone, sia nei confronti delle giovani generazioni che, conoscendo
gli errori e gli orrori commessi nel passato, non siano indotti a
ripeterli.
Ma,oggi più che mai, abbiamo un dovere in più:
guardare con occhi attenti molti fatti che accadono attorno a noi,
nella cronaca di tutti i giorni, per riscontrare la presenza di
inquietanti somiglianze con quanto già accaduto un tempo: gesti,
comportamenti, azioni, discorsi che ci dicono che quell’odio verso
la diversità non si è mai spento.
Questo per tener lontana dal nostro domani la
paura che quella follia e quell’inferno possano ritornare.
Sabato 28 gennaio alle 15.00
inaugurazione della mostra
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Con il patrocinio del |
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