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la mostra fotografica
dell'A.N.P.I.
le
immagini della serata

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In occasione della giornata
della memoria il circolo del PD di Abbiategrasso in
collaborazione con il circolo ARCI e la sezione abbiatense ANPI
hanno voluto proporre una serata di riflessione sulla shoa.
Durante la serata é intervenuto il dott Paolo Moscato il quale
ha raccontato la storia della sua famiglia ebrea nell'Italia
fascista. Moscato con passione, commozione ed orgoglio ha voluto
enunciare e ringraziare il nome dei "Giusti", ovvero di coloro
che hanno aiutato la sua famiglia durante il periodo delle
persecuzioni contro gli ebrei . Con particolare stima é stato
ricordato il maresciallo dei carabinieri che ha preannunciato il
mandato d'arresto per la famiglia Moscato, permettendo quindi la
loro fuga in un luogo sicuro: un convento cattolico. Moscato
commosso ha quindi ringraziato l'allora Vescovo di Lucca che gli
ha permesso di nascondersi all'interno di diversi conventi
cattolici,salvando loro la vita.
É poi intervenuto Riccardo Pagani che ha contestualizzato dal
punto di vista storico il film "La rosa bianca" proposto nella
seconda parte della serata:la storia di giovani studenti di
Monaco di Baviera che con la divulgazione di sei volantini
denunciavano gli piú aspetti assurdi della politica
nazionalsocialista cercando di risvegliare nei cittadini
tedeschi valori di libertá, uguaglianza, solidarietá e di
rispetto. La loro lotta li ha condotti a mettere a repentaglio
la propria vita in nome della libertà.
Due storie diverse, ma in entrambe si parla di giusti: é questo
il motivo del forte coinvolgimento del pubblico presente allo
"spazio Ipazia" lo scorso giovedí.
Ascolto, semplicità ed i protagonisti sono stati gli ingredienti
fondamentali per la buona riuscita dell'iniziativa. Purtroppo
nel corso della storia parecchie guerre e persecuzioni,simili a
quelle subite dal popolo ebreo,si sono ripetute.
Zafon ne"l'ombra del vento" dice:"Le guerre negano la memoria
dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finchè non si è
spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un
altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano
risparmiato". Pensiamo e ci auguriamo che iniziative come queste
siano un deterrente per far sí che né si dimentichi né si
ripeta.
Marta Gentili
Grazie a P.D. ad A.N.P.I
e A.R.C.I. per la lodevole e riuscita serata in ricordo
della barbarie nazifascista. Lodevole il contributo per
l’organizzazione e la presenza di molti giovani: questo dà
la certezza a noi anziani che non verrà mai a mancare il
contributo necessario alla conoscenza di quanto è avvenuto
e perché non debba più avvenire.
E' importantissimo che
vengano organizzati sempre più i “VIAGGI DELLA MEMORIA”. Per
esperienza personale vi posso assicurare che essi, più che
ogni documento scritto , fotografico o filmato, lasciano un
segno indelebile nella nostra coscienza e conoscenza.
Lucio Da Col
....
una poesia del Lucio (molto pertinente)>
Film bellissimo e tragico, che ci inchioda
tutti alle nostre responsabilità, quando lasciamo che la
vigliaccheria del conformismo prevarichi sulla voce - e sulla luce -
della coscienza.
Sono venuto via col cuore stretto in una morsa di gelo e di
angoscia, non ho avuto nemmeno la forza di applaudire al termine della
visione del film.
Grazie ragazzi, non trovo altre parole per dirvi la mia riconoscenza
per quello che avete fatto.
Domenico Alfiero
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