Sorpresa improvvisa per i
consiglieri comunali di Abbiategrasso che si troveranno il
giorno 15 dicembre a votare una variazione URGENTE di
bilancio (ricordiamo che le ultime variazione sono state
fatte solo 7 giorni fa) per avallare un aumento di
costi di €.684.940 relativi alla costruzione della nuova
scuola di via Colombo (dovuti per la gran parte a interventi
di bonifica e smaltimento dei terreni).
Atto che crea grosse
preoccupazione innanzi tutto per l’improvvisa sorpresa e
soprattutto per le finanze comunali in un momento di forte
crisi finanziaria.
A questo proposito è
importante ricordare la storia del progetto della Scuola
Materna di Via Colombo.
La precedente amministrazione
guidata da Fossati aveva predisposto un progetto preliminare
per la costruzione di 9 aule con un costo di €. 2.950.000,
finanziati con il programma di alienazione di beni comunali
(ritenuti obsoleti e non più indispensabili alla
cittadinanza), quindi senza intervenire direttamente sul
bilancio comunale.
La giunta Albetti, cestinò
tale progetto e ne presentò (con un blitz di fine estate
2009) uno nuovo per un investimento di 4.850.000 che prevede
9 aule + 3 laboratori, refettorio e un auditorium che ad
oggi, nessuno ci ha spiegato a chi e a che cosa serve.
Viene quindi prevista una
notevole spesa in aumento finanziata con leasing che partirà
dal 2013 e andrà a essere imputato sulla spesa corrente del
bilancio cittadino.
Con la variazione del 15
dicembre l’investimento avrà un totale di 5.400.000 euro che
finanziato con leasing costerà alla città ben 450.000
all’anno (per i 20 anni previsti) portando ad una spesa
totale di 9.000.000 (18 miliardi delle vecchie lire)
In un momento di difficoltà
finanziarie come quello attuale ci sembra una follia
caricare i cittadini abbiatensi di 9.000.000 di euro per
costruire 9 aule.
Noi siamo favorevoli ad
ampliare la scuola di via Colombo ma no a queste condizioni:
diciamo SI alla costruzione delle AULE ma ribadiamo il
nostro no a tutti i costi aggiuntivi che questa giunta a
voluto introdurre.
Se vinceremo le elezioni in
primavera ci muoveremo subito per verificare se si sarà
ancora in tempo a rivedere questo progetto sproporzionato
rispetto alle esigenze e alle possibilità finanziarie della
nostra città
SI ALLE AULE, NO A SPESE
INUTILI.