In fase di
adozione avevamo fatto una serie di osservazioni e critiche al
PGT, naturalmente non prese in considerazione e valutate
strumentali.
Ebbene le
nostre osservazioni sono state riprese e maggiormente
risottolineate da Provincia e Parco nel loro parere sul PGT di
Abbiategrasso.
Certo i
pareri del Parco e della Provincia sono obbligatori e non
vincolanti, ma se questi contengono critiche significative la
cosa deve far pensare.
Il parere
della Provincia è obbligatorio e sostituisce il parere
regionale, è importante anche perché viene votato dalla giunta
provinciale che come sapete è di centro-destra.
Leggendolo
sembra di risentire gli interventi fatti da me e Ceretti in
cons. comunale.
La
delibera di giunta è severissima, puntuale e critica:
Il
documento dice “si richiede al Comune di Abbiategrasso di
uniformarsi in sede di definitiva approvazione del Documento di
Piano e di adeguare complessivamente gli atti che costituiscono
il PGT”…
Per quanto
riguarda il COMMERCIO
La
provincia dice che il piano presenta carenze nelle analisi socio
economiche e la possibile localizzazione di grandi strutture di
vendita non risultano necessarie sul nostro territorio, anche
perché in regione è in atto un sostanziale contenimento dei
nuovi insediamenti commerciali (ed è la politica che la Lega sta
attuando in tutti i comuni dove governa)
Quindi
dice no alle grandi strutture di vendita sul nostro territorio!!
Critica
fortemente e in modo severo IL CONSUMO DI SUOLO,
sottolineando che non condivide la scelta strategica di ridurre
in modo così rilevante aree destinate all’attività agricola,
scelta che crea ripercussioni non solo sul settore agricolo ma
sulla salvaguardia del nostro sistema paesistico e ambientale.
Poi ci
diranno che hanno cambiato la quantità di consumo di suolo, nel
nuovo piano è stata diminuita, ma il numero di nuovi abitanti
resta sempre lo stesso 8500 unità possibili.
Consumo di
suolo che non conteggia le zone di espansione già previste dal
vecchio piano regolatore e non ancora attuate..(vedi S2)
La vera
scommessa di questo PGT erano le ATS (aree di trasformazione
strategica) grosse aree destinate a grandi interventi anche
sovracomunali..
La
provincia chiede “si richiede una rivisitazione strategica
del pgt…..
“riguardo gli ambiti di trasformazione si evidenzia che le
indicazioni non risultano adeguate a garantire la sostenibilità
degli interventi”…..”ciò risulta particolarmente critico e
rilevante per quanto attiene l’ambito ATSS3”
(grossa
area a Castelletto con una superficie di1.318.000 mq.)
La
provincia dice incredibilmente: “pertanto alla luce
delle criticità evidenziate si richiede lo stralcio dell’ambito
ATSS3” capite, ci dice di togliere quest’area dal pgt,
area che prevedeva la possibilità di insediare:
strutture
fieristiche,centri congressi, istituti universitari,
attrezzature per lo sport ecc….
Su questo
punto anche il parere del parco è severissimo, accetta il
consumo eccessivo di suolo, con l’aumento del perimetro IC ma
impone che in tale zona qualunque intervento dovrà essere
pianificato col parco e potrà avere esclusivamente finalità
agricole..
Tutta la
strategia politica su questa area è andata in fumo…
Nel nuovo
piano le hanno cambiato il nome è diventata ATPS (area di
tutela paesistica sovralocale), niente a che vedere con
quanto previsto prima.
Perché
ampliare la zona di Iniziativa Comunale di 320.000 mq. Quando
non si può fare quanto previsto?
Quindi
grosse critiche al Piano che verrà approvato settimana prossima,
per noi
una soddisfazione, il Parco, la provincia (enti governati dal
centro-destra) ci danno ragione, anzi rincarano la dose.
Una
soddisfazione misera perché comunque Abbiategrasso dovrà poi
avere il piano che viene votato.
Non vero che si è ascoltato la gente….
Esempio è
la vicenda di via Legnano (le osservazioni in fase di
commissione erano state respinte, poi in seguito a prese di
posizione di qualche assessore la maggioranza ha dovuto cambiare
parere!!!!)
La
delibera di giunta si conclude con l’affermazione :”si
chiede,pertanto che tale recepimento avvenga in modo completo e
puntuale in fase di approvazione del PGT, e che contestualmente
il Decreto regionale e il parere del Parco in merito divengano
parte integrante degli atti del PGT”
AD
ABBIATEGRASSO NON SARA’ COSI’